io, se fossi stato berlusconi, non l’avrei fatto morire mike buongiorno. capisco che si era interrotto un rapporto lavorativo, ma non l’avrei fatto morire solo per questo. perché mike buongiorno era qualcosa che andava salvaguardato, era un simbolo. qualcosa di importante per gli italiani, come la gregoraci, come squillante, come la d’addario. era qualcosa che tutti gli italiani riconoscevano, di qualsiasi ceto sociale. intellettuali come andrea inglese, anche lui per strada avrebbe riconosciuto mike buongiorno. il mio meccanico di magic bike che da due settimane dice che sta aspettando un pezzo e quindi io vado a piedi, anche lui avrebbe riconosciuto mike buongiorno. anche se quando mi dice che non può aggiustare la mia moto perché è pieno di lavoro ha sempre le mani pulite, anche lui avrebbe riconosciuto mike buongiorno. perché mike buongiorno era nato prima di me, quando io sono nato mike buongiorno c’era già ed era già conosciuto da tutti gli italiani. non ho potuto fare a meno di conoscere mike buongiorno perché era già storia quando io sono nato. se avessi potuto scegliere forse non avrei voluto mike buongiorno, non avrei voluto il rischiatutto e non avrei voluto delle ragazze carine che girano le lettere. applausi. non avrei voluto tutto questo, ma quando io sono nato questo era già un pezzo d’italia. applausi. però se io fossi stato berlusconi non lo avrei fatto morire. adesso lo bruceranno mi hanno detto, anche questo non lo avrei permesso. avrei cercato una scelta differente, in linea con la sua storia, che è poi la storia d’italia. tipo lo avrei tassidermizzato. lo avrei svuotato delle interiora e lo avrei riempito con della paglia e poi lo avrei lasciato in bella vista, come padre pio, come don orione. vestito, in piedi con un braccio tirato in alto come a dire, allegriaaa. un sorriso cattivo sulla bocca. applausi. se io fossi stato berlusconi avrei fatto questo, lo avrei fatto per amore, lo avrei tassidermizzato e me lo sarei messo a villa certosa, in ingresso, così tutti quelli che entrano in villa certosa vedono mike buongiorno tassidermizzato che dice allegriaaaa, cioé non lo dice davvero, ma ha come l’espressione del volto e del corpo di quando dice allegriaaa, e tutti lo guardano e lo riconoscono e pensano alla storia d’italia. applausi. e lo amano. applausi.



settembre 10, 2009 a 7:54 am
mi siete mancati
settembre 10, 2009 a 8:23 am
La fantastica legge sul fine vita aveva appunto questo scopo, meglio un Mike pieno di tubi (allegriaaaa!) di un Mike morto. Ma lo sgarbo berlusconiano del mancato rinnovo contrattuale il nostro Presentatore se lo è legato al dito. “Sai che faccio?” – avrà pensato – “adesso muoio di colpo e fuori dai confini, cosi’ mi vendico”. Mike, sei sempre stato il numero Uno. Ti ricorderemo sempre
settembre 10, 2009 a 9:57 am
bellissimo (il post non Mike Bongiorno)