h.p. e il r.m.
settembre 14th, 2009 § 1 commento
non è che ho mal di testa. è che ho un foro che mi parte dalla cervicale e arriva dritto nella spina dorsale e lì scende verso il succo nucleico che mi tengo stretto nelle sacche seminali e questo foro è pieno di insetti del cazzo che non fanno niente in particolare, succhiano, suggono, secernono, nettano e in generale mi stramazzano morti nel tubo verso il basso e mi gonfiano evidentemente i testicoli che si appoggiano contro i pantaloni fatti di parti di insetto vertebrato, quindi raspigni, setolosi, rascosi e questo poggiamento ha un che di sodomitico e anche gonorreo o gomorreo in questo caso perché l’irtosità dei pantaloni spinge la sacca verso il retro e quindi i testicoli mi si allungano in forma penis, e s’addurano spingendo contro lo magister canalis e dopo un po che spingono, al primo rilassamento del suddetto canale, quelli entrano dentro e lì si aprono a fiore e secretano succhi e carogne di insetti morti che adesso iniziano a perdere liquidi e io mi sento pieno dal di dentro e inizio a fare della gemitosi, tipo ahh o ehh, faccio lo sguardo un po’ sognante di chi soffre perché l’ha presa in culo, ma anche gode, perché poteva prenderla in posti meno nobili del culo, tipo la bocca.
le carogne di insetto contengono naturalmente uova, che a contatto con i succhi e la marciscenza dei propri progenitori iniziano a sudare e mollicciare e scuotersi e poi si aprono e escono questi cosi che non sono ancora insetti ma hanno fame e quindi per non sbagliare mangiano ogni cosa a partire da loro stessi, si amputano zampe, chele, chitine, peducelli ambulacrali, parti mie interne che -velenose- li mazzano. e quelli marciscono ancora con i loro padri in una specie di grande campo di battaglia notturno dove teschi di vinti e vincitori giacciono uno accanto agli altri e dove raminghi si muovono cani e donne gementi in cerca di pezzi ancora atti a dar godimento, sì narra che harry potter, cedendo alle lusinghe della carne ed avendo erezioni parziali e scarsamente soddisfacenti, effettuò su se stesso una magia ‘rigor mortis’ che in effetti gli diede un solido risultato se non fosse che dopo qualche giorno la parte di corpo su cui aveva effettuato la magia cominciò a puzzare e riempirsi di insetti e perdere liquidi e allora terrorizzato harry andò da ermione spiegando con vergogna l’accaduto e ermione disse che usare il ‘rigor mortis’ non era stata una buona idea e che lei -rossore sulle gote- quando doveva usare qualche incantesimo del genere, usava il ‘semper erectus’, che tutti i ragazzi usano il ‘semper erectus’, tutti i ragazzi sanno che in quei casi basta un ‘semper erectus’ per farci una figura almeno almeno dignitosa, non certo un rigor mortis, dannazione harry, non un rigor mortis! e allora harry fissa il vuoto, non guarda ermione negli occhi, poi la guarda per un secondo, poi guarda nel vuoto e dice ma perché tutti i ragazzi sanno queste cose e non io, perché sono sempre diverso dagli altri! e resta zitto con lo sguardo serissimo e ermione lo guarda come una madre buona e dice eh harry, perché tu sei il prescelto e ride, e harry capisce che ermione lo sta prendendo per il culo e ride anche lui e si scioglie e alla fine dice, ma cosa posso fare per il rigor mortis ora, e ermione dice eh harry harry, c’è una magia per togliere l’incantesimo del rigor mortis, ma devo farlo io, e così ermione si inginocchia, lo sbottona e inizia a fare questo lungo controincantesimo che harry non dimenticherà facilmente.
si ma il foro