Archivio per novembre, 2009
mine
novembre 30, 2009che cosa cazzo che ci che vengono cosa a cazzo fare ci a vengono casa a nostra, fare perché a non casa se nostra ne perché restano non nella se loro ne terra, restano perché nella io loro non terra sono perché contro io gli non immigrati sono, ma contro bisogna gli aiutarli immigrati a ma casa bisogna loro, aiutarli che a qui casa non loro c’è che lavoro qui neppure non per c’è gli lavoro italiani neppure figuriamoci per per gli gli africani italiani, e figuriamoci che per poi gli non africani hanno e voglia che di poi lavorare non e hanno sono voglia tutti di spacciatori e lavorare puzzano e e sono nei tutti vicoli spacciatori ci e dobbiamo puzzano vivere e noi, nei mica vicoli voi ci e dobbiamo se vivere nessuno noi ci mica difende voi ci e difendiamo se da nessuno noi ci difende ci difendiamo da noi
(da “lavori di bocca”, datti venerandi, pipia, seimandi, BCE, 2009)
con tutto il realismo possibile
novembre 27, 2009
da qui dal divano di mio padre. mio padre entra in casa tutto felice, è stato da solo in piazzola a comprare roba per 220 euro. tipo quattro paia di scarpe, un cappello, dei cappotti, delle cose che indosserò io fra sette anni.
è bello vedere mio padre felice.
voi, che fortunatamente non siete mio padre, non comprate niente oggi. potete farcela, non è difficile come sembra.
e che a essere violenta sia solo la musica.
40 dollari per il funerale di edgar allan
novembre 26, 2009A 160 anni e quattro giorni dalla morte, avvenuta a Baltimora il 7 ottobre 1849, Edgar Allan Poe è stato finalmente sepolto con una cerimonia degna di lui. Quando morì, ad appena 40 anni e per cause mai realmente chiarite, soltanto dieci persone parteciparono ai suoi funerali e la cerimonia funebre durò tre minuti. Questa volta, invece, a Baltimora le celebrazioni sono durate dal 7 all’11 ottobre, ci sono state due cerimonie solenni e un corteo partito dalla casa di Poe al 203 di North Amity Street. Per partecipare ai funerali è stato necessario acquistare un biglietto (40 dollari). (da “Poesia” Crocetti editore, n° 243 novembre 2009)
La cosa che mi ha fatto smettere di scrivere è il tempo.
novembre 21, 2009La cosa che mi ha fatto smettere di scrivere è il tempo. Il problema che scrivere, sostanzialmente, brucia del tempo. Questo tempo non è perso, alla fine hai qualcosa, le cose che hai scritto. Ci sono altre cose che impegnano tempo e che alla fine non hai niente. Ma queste altre cose che bruciano il tempo alla fine ti lasciano più sereno. Ti bruciano il tempo, è vero, ma mentre ti bruciano il tempo bruciano anche loro. Leggi il seguito di questo post »
piccione
novembre 16, 2009- oh venerandi bravo eccoti
- sto uscendo
- aspetta
- sto uscendo fisicamente, ho anche la giacca se noti
- aspetta ho un problema con un’immagine
- un problema
- sì, vedi questa immagine?
- è un colombo
- ecco Leggi il seguito di questo post »
sei cose veloci
novembre 13, 2009facevo questo sogno che baciavo questa donna nuda da dietro e a un certo punto lei si è tolta la testa e l’ha posata e io ho pensato, beh posso sempre baciarle le spalle. Leggi il seguito di questo post »
hemingway_avere e non avere
novembre 10, 2009Allora ho comprato questo hemingway che si chiama “avere e non avere” e sono tre racconti con protagonista il contrabbandiere harry morgan che contrabbanda merci e persone a cuba negli anni trenta o forse quaranta. Leggi il seguito di questo post »
milano genova
novembre 10, 2009Sono andato a leggere delle poesie a Milano, ho fatto questo viaggio con donald datti ed ero distrutto, mi avevano tolto sangue e altre cose dal corpo, poi ero stato al fisco e poi ero tornato a lavorare, ero a pezzi. Comunque andiamo e c’è questa tempesta, piove da pazzi io mi sento in colpa. Leggi il seguito di questo post »




