le superfici delle cose erano molli
dicembre 10th, 2009 § Lascia un commento
stanotte ho sognato scamarcio che abitava in uno squallido monolocale in una grande città etnica, arrivavo da scamarcio nel cuore della notte e sul pavimento della sua stanza c’era una donna bruttissima scomposta per terra, sembrava vittima di un incidente stradale, gemeva e si lamentava, indossava un vestito a fiori nero e blu tutto strappato e aveva graffi ed escoriazioni sulle gambe e le braccia e si lamentava, provava a rialzarsi e non ce la faceva. scamarcio era inquieto, girava per la stanza, scavalcava la donna senza prestarle attenzione. andava in bagno, la stanza era davvero molto piccola e non c’erano mobili né sedie né tavoli, niente a parte un grosso letto sfatto, il bagno era un bugigattolo minuscolo con la tazza un lavandino e uno specchio, tutto di metallo. scamarcio scavalcava la donna e andava in bagno. la donna a un certo punto riusciva ad alzarsi, era davvero bruttissima e sconvolta, sembrava ferita in modo grave c’era anche del sangue, eppure si muoveva con molta agilità per la stanza di scamarcio, veniva da me mi afferrava per il bavero, mi gridava delle cose in faccia, apriva la porta di casa. fuori c’era la strada, la notte, macchine che passavano, gente del posto con canottiere e bottiglie di birra, luci e rumore. non era un posto tropicale era una metropoli. la donna, lasciava la porta aperta e andava dentro e fuori dentro e fuori, gridava era fuori di sé. scamarcio tornava dal bagno e sembrava arrabbiato, diceva e allora cosa facciamo, e io dicevo dai usciamo, andiamo nel tal posto, becchiamo la tal persona, ma scamarcio non sapeva decidersi e la donna ci impediva di discutere tranquillamente, andava da scamarcio e lo scuoteva gridandogli delle cose in faccia, e poi veniva da me e faceva uguale, e poi correva per la stanza su e giù dal letto, e poi scamarcio si buttava con lei sul letto e le gridava delle cose, non capivo quelle cose o forse non me le ricordo. poi pensavo che forse scamarcio e la donna dovevano scopare e forse era meglio se me ne andavo, facevo per uscire ma poi rientravo, non sapevo decidermi, scamarcio e la donna erano sul letto ma scamarcio non voleva scoparla, era veramente bruttissima e tutta sporca di sangue, tutta tagliata e graffiata. e così pensavo che saremmo stati in quella situazione per un tempo molto lungo e mi predisponevo ad attendere lo sblocco di quella situazione per un tempo molto lungo. uscivo fuori, fumavo una sigaretta guardando il passeggio. poi rientravo e scamarcio stava scopando la donna, la faccia di scamarcio era ampia e pallida e molto seria, faceva fatica. la donna gridava piano e strizzava il lenzuolo con le mani. guardavo per un po’ poi tornavo ad aspettare fuori. scamarcio arrivava poi dicendo ok, adesso è tutto a posto, possiamo andare, e anche la donna era tranquilla e veniva con noi in giro per la notte. andavamo in un locale, le superfici delle cose erano molli, cedevoli, attraversavo gli oggetti con le dita, non potevo afferrare niente. il vestito della donna mi pareva orribile, molto più orribile della sua bruttezza o dei suoi tagli e graffi, persino più orribile del sangue. scamarcio era profondamente infelice. stavamo in giro tutta la notte e facevamo molte cose alcune delle quali illegali.