upgrade

gennaio 11, 2010

cammino con il cane sotto il temporale, per questa via della periferia di siena, e a un certo punto li vedo, stampanti, computer, scanner, bagnati dalla pioggia e appoggiati ai cassonetti della spazzatura.
ancora con il loro design contemporaneo, tra sacchi neri e cassette della frutta. sono passate le feste e nuovo hardware ha preso posto di questo che adesso annega.
ce ne sono uno o due per ogni cassonetto, faccio tutta la via.
facilmente sono entrati, penso, e facilmente sono usciti.

penso con nostalgia al lavoro con il computer prima di internet. non ti potevi distrarre, dovevi proprio amarlo il silicio. comunicare era ancora qualcosa di speciale.

sono talmente languido che stamattina accendo un windows nt a cui è collegato uno scanner, e in rete scanno usando un vecchio photoshop elle-e per mac os nove, in emulazione sotto classic. le icone traslucide di panther fanno posto agli sgraziati colori a otto bit e per un attimo tutto pulsa anni novanta. quelle cartelle gialle, le finestrelle grigie.
mi fanno tenerezza.

sto invecchiando e qualche giorno fa ezio si stirava e diceva che comunque lui era fiero dei suoi quarantacinque anni, diceva che i ragazzini ti danno merda con la tecnologia ma non sanno riflettere. “in un attimo mi portano informazioni che un tempo ci voleva una settimana e fanno per andarsene e io li fermo, gli dico aspetta. gli dico vediamo perché abbiamo queste informazioni. perché le abbiamo trovate in cinque minuti. non sono abituati a pensare”.

qua il direttore vuole cambiare tutti i computer e neppure lui sa il perché. si vedono che vanno cambiati, ce l’hanno scritto addosso.

lo scrivono quando ce li vendono.

Lascia un Commento