berlusconi non può mica mentire, questo ho pensato standolo a sentire mentre si incazzava, parlava era pieno di rabbia, e io ho pensato non può mica mentire, già in passato ha giurato sulla testa dei suoi figli e i suoi figli non sono mica morti, anzi sono ricchi, sono più ricchi di quanto io possa mai diventare e questo è un segno che berlusconi non ha mica mentito, nemmeno in passato, e se berlusconi mentisse, faccio per dire, non sarebbe mica la morte della democrazia, anzi, sarebbe che i suoi elettori amano la menzogna, quindi se berlusconi mentisse vorrebbe dire che la democrazia sta benone, quindi lo guardo mentre si incazza e dice che c’è un potere o un piano contro di lui e io penso che beh, ci credo, dal momento che lui ha un piano contro di me, anche io -da anni- sto elaborando un piano contro di lui, il mio piano contro di lui è fatto di buon gusto e di forchette, con il buon gusto si sopravvive al suo, con le forchette ci si difende nei corpo a corpo senza mai arrivare alla morte, io non voglio berlusconi sconfitto, non voglio la sua testa su un piatto d’argento, non lo voglio marcito in una cella a damasco, faccio per dire, io berlusconi lo vorrei tenere a distanza, creare un posto sensato in cui ci siano persone che non lo hanno votato, trovare quelli che non lo hanno delegato a incazzarsi alla televisione, che non gli hanno chiesto di non mentire, e con loro sederci e dire, ragazzi ce lo facciamo un piano, che piano? un piano sensato fatto con gusto in cui ci mettiamo per bene a dire cosa ci serve, e insomma da lì ripartire a fare un paese non dico civile, ma almeno non figlio dei morti ammazzati e degli applausi preregistrati.


