La vita eterna non esiste
settembre 22, 2010 § 2 commenti

di Tori Creso
Vedette.
È morta Sandra Mondaini ed è già morto Raimondo Vianello. Il nostro presidente del consiglio si è detto rammaricato perché, dice, “ho perso due amici cari e due voti sicuri”. Ma non è di questo che volevo parlare.
Io pensavo che non sarebbero morti. Io credevo che la televisione, l’essere entrati nelle case degli italiani, gli avesse dato un grado minimo di immortalità. Non dico l’immortalità eterna, ma almeno una immortalità media, tipo cinquecento anni. E invece sono morti come tutti. Come me. Come tutti voi.
Sono entrati nelle case degli italiani: poveracci. Le case degli italiani sono dei posti immondi, pensare di doverci entrare ogni sera, è un lavoro disgustoso. Disgustoso. Disgustoso.
Li ricordo ancora vecchi, nella mia mente sono sempre stati vecchi, forse per questo non pensavo che sarebbero morti. Ma ora che sono morti, anche loro che erano immortali sono morti, ecco, la mia fede nell’eterno vacilla.
La vita eterna non può esistere se questi esseri immortali, registrati, replicati, modernizzati, ricolorati, digitalizzati, riversati, se questi esseri che sono solo immagine e suono, e quindi non esistono davvero, se anche loro hanno il dono di morire, allora la vita eterna è una grossa frottola.
La vita eterna ha un inizio e una fine e quando finisce la vita eterna restiamo noi, davanti a un canale alla tv in cui ci siamo noi che ci guardiamo negli occhi e diciamo che non sappiamo rispondere alla domanda finale che ci stanno facendo, che sarà una domanda ridicola ed inutile, tipo la formula chimica dell’acido cloridrico o il titolo di quel film in cui un uomo all’improvviso prende fuoco.
Ma quante cazzate. Casa tua sarà un posto immondo. E fanculo. Non se ne può più di sta merda.
oh la porta è quella in fondo.