mine
novembre 30th, 2009 § 1 commento
che cosa cazzo che ci che vengono cosa a cazzo fare ci a vengono casa a nostra, fare perché a non casa se nostra ne perché restano non nella se loro ne terra, restano perché nella io loro non terra sono perché contro io gli non immigrati sono, ma contro bisogna gli aiutarli immigrati a ma casa bisogna loro, aiutarli che a qui casa non loro c’è che lavoro qui neppure non per c’è gli lavoro italiani neppure figuriamoci per per gli gli africani italiani, e figuriamoci che per poi gli non africani hanno e voglia che di poi lavorare non e hanno sono voglia tutti di spacciatori e lavorare puzzano e e sono nei tutti vicoli spacciatori ci e dobbiamo puzzano vivere e noi, nei mica vicoli voi ci e dobbiamo se vivere nessuno noi ci mica difende voi ci e difendiamo se da nessuno noi ci difende ci difendiamo da noi
(da “lavori di bocca”, datti venerandi, pipia, seimandi, BCE, 2009)
Ground control to major Blo
ottobre 27th, 2009 § Lascia un commento
Io a volte mi chiedo, presidente Koch,
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l’ultima volta che ho parlato con berlusconi
ottobre 16th, 2009 § 3 commenti
ci sono delle volte che io cammino, tipo quando porto fuori il cane e parlo con delle persone, cioè mi immagino di parlare con delle persone che non ci sono realmente in quel momento, mi immagino di parlare con delle persone e ovviamente una delle persone con cui mi immagino di parlare è berlusconi, e l’ultima volta che ho parlato con berlusconi « Leggi il seguito di questo articolo »
2 anitre + 1
ottobre 16th, 2009 § Lascia un commento
Di fronte alle piscine c’è un fiume, quasi sempre in secca, dove vivono d’estate dei grossi ratti, intere grandi famiglie di ratti e in primavera, quando c’è qualche rivolo d’acqua arrivano le anatre, non si sa bene da dove, sembrano turisti stranieri in vacanza. Queste anatre hanno l’aspetto di anatre di legno. Stanno nel fiume, galleggiano sulle poche acqua torbide del Bisagno e sono lontanissime, in basso.
Quando Davide passa vicino al fiume vede quest’uomo con la barbetta con la testa piegata verso il basso. Il letto del fiume è cinque o sei metri al di sotto del livello della strada. « Leggi il seguito di questo articolo »
pèrsi
ottobre 8th, 2009 § Lascia un commento
ebbene sì lamerotanti ha perso tre su tre le sfide racconto contro racconto di wimble.doc, sconfitti dai bravi, massì diciamolo, dai bravi scrittori di colla. mentre noi di lame anneghiamo l’amarezza in alcolici maltagliati e roba pelosa, ecco, ringraziamo tutti quelli che ci hanno votato in questa difficile sfida. possiamo però dire che ci siamo divertiti qua in redazione siamo ancora facendo gli esercizi per l’eccesso di euforia sapete come si fa l’eccesso di euforia, in pratica tu ti chiudi in bagno e fai dei grossi respiri, ma grossi, profondi, zenissimi, e ne fai mi pare che ne servano venti, inspiri ed espiri, sempre pienissimi, fai anche venticinque, non ricordo il numero preciso e quando fai l’ultimo respiro, inspiri, poi ti tappi il naso e espiri attraverso il naso, cioè fai come se espirassi attraverso il naso e allora tutto inizia a ballare le gambe diventano molli e a me al liceo me l’avevano passata come “oh vene, è come farsi una canna!!” segno che al mio liceo di canne ne passavano davvero poche. comunque niente, bravi colla, bravi wimble.doc, seguite comunque il torneo che continua anche senza di noi!



