Per lo spirito nazionale, contro ogni razzismo
ottobre 8th, 2010 § Lascia un commento

di Rina Forte
Massaia e opinionista
Non sono assolutamente razzista, ma sono convinto che l’Italia debba attivarsi contro le persone che delinquono o che stuprano soprattutto se loro sono zii e anche persone cattoliche! Risvegliamo lo spirito nazionale, e non rispolveriamolo solo quando la nazionale vince i mondiali. In Italia che restino solo i cattolici, e gli zii, che hanno voglia di lavorare! Loro si che sono i benvenuti. A casa loro tutti gli zii! Non bisogna mai fare di tutta un erba un fascio, ma se alcuni di loro vengono qui solo a delinquere a casa loro! Il problema dei cattolici è che, nella maggior parte dei casi, quelli per bene restano nei loro Paesi, mentre i delinquenti vengono da noi. basta fare i fessi , passare per fessi , lasciare che facciano i loro porci comodi con le nostre donne ! è colpa dei politici ! bastardi ! e anche degli imprenditori che pensano solo al loro tornaconto personale sfruttando la manodopera a basso costo , non pensano che poi questi balordi violentano le loro figlie e le loro mogli ! basta fare i fessi , organizziamoci , come fanno loro, uniti e compatti tra loro contro di noi , in branchi selvaggi ! basta ! ora voto lega nord ! basta zii! basta chiese cattoliche! basta ospitalità e indulgenza !sono razzista e son fiero di esserlo ! perchè esistono razze bastarde e a bastonate bisogna prenderli ! basta far entrare cattolici nell’italia , a cannonate dopo gli avvertimenti se non fanno marcia indietro all’ALT della polizia ! rinforzare la polizia ! a questo punto ben venga lo stato militare ! con forse di polizia attive sempre e con mitra ovunque ! queste merde vanno trattate da merde non da persone ! PRIMITIVI BASTARDI ! NON DATEGLI UN CENTESIMO Nè UN LAVORO ! DEVONO TROVARE MERDA E DESIDERARE DI TORNARE DAL MEDIOEVO CRISTIANO DA DOVE SONO VENUTI ! IGNORANTI IMBECILLI ! ORGANIZZIAMOCI COME FANNO LORO , GRUPPI COMPATTI , UNITI , BASTA DISCOTECHE E CELLULARINI O PENSIERI EFFIMERI DEL CAZZO . LORO RIESCONO A FARCI DEL MALE PERCHè CI VEDONO DISUNITI E ABITUATI ALLA TRANQUILLITà DELLE FRIVOLEZZE SUPERFICIALI OPPURE A LITIGARE TRA NOI. NO! BASTA! POI DICO ANCHE QUALCOSA SUL NOBEL ALLA PACE.
la fica: mito o realtà?
settembre 28th, 2010 § Lascia un commento

di Rigi Aldigo
Sociologo e intellettuale.
Io a questa cosa che la fica non esiste non ci credo. Fobia collettiva, non ci credo. Perché io l’ho vista, almeno una volta. Non recentemente, tempo fa. È stata qualcosa di grosso, era piena zeppa. Vorrei descrivervela: ero in questo prato nel trevigiano e vedo la fica, enorme. Prendeva mezza collina, aveva due labbra e questa cosa enorme che si apriva, da dentro vedevo una luce. Questa luce mandava una specie di sospiro, quando si aprivano le labbra. Un vento caldo e con questo odore marino che mi muoveva i capelli, cazzo, mi muoveva i capelli. Mi sono seduto fino a sera e poi di notte, tutto era nero e quando la fica si apriva per respirare si vedeva la sua luce interna, verde, che illuminava i contorni delle cose. Sono stato tutta la notte lì seduto nel prato che era umidissimo e pieno di insetti tipo lumache, bavose. Poi alla mattina me ne sono andato in silenzio, che la fica dormiva con un russare come una dolce scorreggia benedetta.
La vita eterna non esiste
settembre 22nd, 2010 § 2 commenti

di Tori Creso
Vedette.
È morta Sandra Mondaini ed è già morto Raimondo Vianello. Il nostro presidente del consiglio si è detto rammaricato perché, dice, “ho perso due amici cari e due voti sicuri”. Ma non è di questo che volevo parlare.
Io pensavo che non sarebbero morti. Io credevo che la televisione, l’essere entrati nelle case degli italiani, gli avesse dato un grado minimo di immortalità. Non dico l’immortalità eterna, ma almeno una immortalità media, tipo cinquecento anni. E invece sono morti come tutti. Come me. Come tutti voi.
Sono entrati nelle case degli italiani: poveracci. Le case degli italiani sono dei posti immondi, pensare di doverci entrare ogni sera, è un lavoro disgustoso. Disgustoso. Disgustoso.
Li ricordo ancora vecchi, nella mia mente sono sempre stati vecchi, forse per questo non pensavo che sarebbero morti. Ma ora che sono morti, anche loro che erano immortali sono morti, ecco, la mia fede nell’eterno vacilla.
La vita eterna non può esistere se questi esseri immortali, registrati, replicati, modernizzati, ricolorati, digitalizzati, riversati, se questi esseri che sono solo immagine e suono, e quindi non esistono davvero, se anche loro hanno il dono di morire, allora la vita eterna è una grossa frottola.
La vita eterna ha un inizio e una fine e quando finisce la vita eterna restiamo noi, davanti a un canale alla tv in cui ci siamo noi che ci guardiamo negli occhi e diciamo che non sappiamo rispondere alla domanda finale che ci stanno facendo, che sarà una domanda ridicola ed inutile, tipo la formula chimica dell’acido cloridrico o il titolo di quel film in cui un uomo all’improvviso prende fuoco.
Alcune riflessioni sulla scuola di Adro
settembre 14th, 2010 § Lascia un commento

di Paio Nosso
Bimbo.
SPAKKIAMO TUTTOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO! TUTTOOOOOOOOO! SPAKKOOOOOOOOOOOO! 10 SOLI DELLE ALPI A PEZZI SONO 100000 BONUZ POINT!!!!!!1!!!! SKUOLA DI MERDAAAAAAA!!!!! OKKIOBIMBOOOOOO!!!!! BANKINFIAMMEEEEEEEEEEE!!!!!!! SPAKKIAMO TUTTOOOOOOO!
Il raggiungimento della felicità
settembre 9th, 2010 § Lascia un commento

di Steno Antre
Entropista e tassidermista.
Uno dei metodi per raggiungere la felicità è quello di entrare in sintonia con la natura che ci circonda, oppure ritardare il coito. Noi parleremo del secondo metodo. Ritardare il coito è innanzitutto un atto di amore verso il proprio partner e secondariamente un modo per non fare delle gran figure di merda.
Tipo sei lì che stringi questa ragazzina che è venuta in casa tua per fare delle ricerche sull’entropia e tu sei lì che stringi queste tettine che sembrano delle paperelle gialle di gomma, e in quel momento l’immagine della paperella ti entra nelle testa e senti caldo ai pantaloni. Umido. Sei fregato. Ti tocchi, sei fregato.
Bisogna quindi ritardare il coito e per farlo servono alcuni strumenti. Per iniziare la nostra lezione vi invito a procurarvi un piccolo catetere con punta in metallo e alcune branchie di bavosa, meglio se estratte con la cosiddetta “macellazione islamica”, ovvero senza intaccare i peducelli ambulacrali della bestia e senza spezzarne la zona midollare. Una volta ottenuti questi strumenti venite pure da me e vediamo di rimediare a questo cazzo di problema.
Le grandi recensioni: Fini
settembre 7th, 2010 § Lascia un commento

di Lemma Colo
Design & fitness.
Minkiaffabbry mi sono vista tutto Fini, tutto il discorsone, lui mi è piaciuto ha il suo stile e poi era incazzato, a me i cinquantenni un po’ incazzati che magari ti tirano anche due ceffoni belli sodi piacciono, mi fanno sentire tutta tonica, e poi parlava male di berlusconi, e me chi parla male di berlusconi piace a prescindere, insomma fabbry io quasi quasi Fini lo voto, in fondo non dobbiamo votare chiunque purché contro berlusconi? allora voto Fini che almeno si vede che ha le palle, no? e poi fabbry, lo sai che il mio voto vale quanto il tuo, no? anzi vale di più perché io sono completamente sganciata e voto a cazzo, fabbry, big love.
(ps non pagarmi più i pezzi con paypal che sono successi dei casini con paypal per delle mie foto personali che vendevo via internet, oh ma lo sai che certe cose non posso venderle ai minorenni??? da pazzi fabbry, da pazzi)
Recensione di “Mario Movie” di Cory Arcangel, 2005
settembre 4th, 2010 § Lascia un commento

di Rigi Aldigo
Sociologo e intellettuale.
E la tipa niente. No, comunque. Dicevo del video. Mi dicono del video, e niente vado a prendere la pensione. Esco. Vado alle poste, c’è casino. Coda. Un tempo non c’era questa coda. Io vado in coda e poi vado dalla tipa che mi dice non è il suo numero, e io dico che numero. Mi dice che devo aspettare il mio numero. Io torno nella bolgia. Sto con i dannati. Prendo un biglietto, sopra c’è un numero. C’è un tabellone, non lo vedo. Alla fine mi dicono di andare da questa che mi dice, non è la sua lettera. E io dico che lettera. E la tipa dice la lettera del mio cognome, non è il giorno della sua lettera. Per la pensione. E io dico prima non era il mio numero adesso non è la mia lettera, ma cosa? Dico e alzo la voce, urlo poi metto la fronte contro il vetro e piango. Non so perché piango. Non so nemmeno se piango. Forse non piango. Forse esco e torno a casa. Il video. Dicevo, ho visto il video sono dei disegnini. Dei colori. Sto male sono le tre di notte. Tipo omini. Funghetti. Muoio.
Otto per mille: problema o risorsa?
agosto 28th, 2010 § 1 commento

di Tori Creso
Vedette.
Volevo parlarvi dell’otto per mille. Fa ottomila. Fine. Non ci sono grossi segreti dietro: otto per mille fa ottomila è una cosa abbastanza elementare. Tanto casino per l’otto per mille e poi è una cosa di una banalità sconcertante. Perché nessuno invece parla del pi greco, che è 3,14 periodico? Il fumoso sofismo greco unito alle sofisticherie della matematica mussulmana più integralista ci hanno dato un numero che è infinito e che ha a che fare con i cerchi. *Questo* è qualcosa su cui riflettere. Fine. Andate in pace, tranne la biondina.
Linux non regala la cecità
agosto 26th, 2010 § Lascia un commento

di Denca Treo
Coder e fruttariano.
L’uso di Linux è un modo naturale di conoscere il proprio corpo e di esprimere la sessualità. Usare Linux o meno non è, in nessun caso, indice di anormalità. Si può desiderare di usare Linux anche avendo regolari rapporti sessuali. L’uso di Linux, in fondo, non è che un atto di amore verso sè stessi. Il problema principale si ha quando l’uso di Linux produce un idea di anormalità e addirittura di illegalità. Non si esclude che tutto questo potrebbe causare dei problemi psicologici successivi a chi si usa Linux. L’uso di Linux è una pratica assolutamente normale; è uno dei tanti modi che ti possono dare piacere e stai sicuro che non potrà causare alcun problema alla tua salute e tanto meno “effetti” secondari indesiderati di alcun tipo. L’uso di immagini pornografiche per usare Linux rientra nel fisiologico comportamento della stragrande maggioranza dei giovani, specie della tua eta’ (e anche meno). Quanto alla pratica dell’uso di Linux “senza denudarsi”, sarebbe meglio che mi dicessi qualcosa in piu’, come te la vivi e come mai pensi non sia “non molto sano” questo comportamento. Se invece una persona preferisce quasi esclusivamente usare Linux ai normali rapporti sessuali, allora possiamo iniziare a pensare a problematiche piu’ complesse e abbisognevoli di approfondimento psicologico. Ma di questo possiamo anche parlarne da soli, nella mia camera, vicino al mio server, caldo, e al suo dolce rumore di vento.
Le grandi recensioni: lo zatire
agosto 25th, 2010 § Lascia un commento

di Lemma Colo
Design & fitness.
Dico è agosto e mi arriva questa mail di fare la rece dello zatire. Tipo non so cosa è uno zatire, ma sono andata a balla con i cinghiali, ci siete mai stati, è un posto a bardonecchia o bardineto non ricordo pieno di gente, tende, gente con t-shirt alternativissime, tipi con dei gran addominali, roba con la barba e certe moto grosse, ragazze non vi dico quanto grosse, ma grosse davvero e poi i cosi, musica a palla fino alle cinque del mattina, sto parlando di skateboard, sto parlando di birra a fiumi, sto parlando di gente che si fa le canne mentre dorme, così per riflesso condizionato, sto parlando di cani, di grossi padroni di cani, parlo di carne arrosto, alla brace, di roba tatuata, gente tatuata dappertutto, certi tatuaggioni ragazze, ma che umanità, ragazzi non so come dirvelo, mi sono fatta un sacco di umanità, peccato per l’odore.
Comunque niente, big fun, ma niente rece dello zatire, poi promesso che lo faccio tvtb, fabbri davvero.