E quindi niente ho fatto questo errore di andare alla LIDL per comprare gli aranci, perché niccolò adora gli aranci alla mattina, appena si alza ancora non ha aperto gli occhi e mi chiede se gli faccio la spremuta e se non ci sono gli aranci la prende malissimo, non è che proprio si incazza, ma soffre, come se lo avessi ferito di proposito con un bastone o con un arnese del genere e quindi ieri Leggi il seguito di questo post »
Moine vaganti
marzo 2, 2010Scamarcio drastico: “non esistono amori impossibili, se un amore c’è deve essere imbarazzante. Alla fine, un uomo che si fa accorciare il pelo è un attore non dichiarato”. La storia: un leccese, segretamente turco, finge di ballare davanti allo specchio perché c’era il rischio di tornare in famiglia. Un bacio gay sarebbe stato più facile.
Non puoi scrivere di nuovo queste cose su di un blog vol.2
marzo 1, 2010Sono andato a questa manifestazione per i diritti degli immigrati, io non sono uno che per natura gli piacciono le manifestazioni, anzi non ci andavo quasi mai perché pensavo che non è certo con le manifestazioni che si fa battaglia politica, ma si fa invece con l’informazione e un impegno sociale bla bla bla, e quello che poi ho capito che comunque andare alla manifestazioni non servirà ma è molto divertente: blocchi il traffico, ti fai dei film incredibili sulla gente che c’è dentro, incontri Leggi il seguito di questo post »
Milioni di Milioni
marzo 1, 2010Si cerca di capire la natura esatta del panino, se era veramente “super partes”.
rekiem
marzo 1, 2010iente in confronto di questa cosa che avevo in re
galo, cosa avevo in regalo avevo in regalo un pasto
quotidiano un gesto umano avevo in regalo il fatto
di morire a pezzi prima gli organi interni poi quelli
esterni avevo una cosa bassa nell’addome era una
pietra filamentosa era un brano di bestia odorosa
era la cosa che era marcita una sostanza benedetta
era una chiavica aveva in sé una chiavetta che dando
le il giro faceva il gesto della monaca, risate, avete
presente il gesto della monaca, altre risate, queste Leggi il seguito di questo post »
marzo 1, 2010
se l’inferno è sotterra e il paradiso nei coeli
il purgatorio è ora e adesso, non sentite il latrato?
salutate la giornata dell’impiegato!
SIA DISFATTA LA TUA VOLONTA’
varietà dadaista di cover, poesia e tradimenti
di Mariapia Botanica, Paolo Gentiluomo, Arzilla Sevizi
La Claque (Teatro della Tosse)
venerdì 5 e venerdì 12 marzo
ore 22.30
euro 7,oo
Featuring, tra gli altri, Donald Datti, Gianluca Seimandi e Fabrizio Venerandi.
Non puoi scrivere di nuovo queste cose su un blog vol.1
febbraio 27, 2010Quindi entra mio nipote in auto, circa cinque anni e io sto ascoltando Frank Zappa, you can’t do that on stage anymore vol.2, appena comprato al music store, 15 euro, e si siede si allaccia la cintura, non ci riesce, vuoi che ti aiuto, si fabrizio aiutami, e io gli allaccio la cintura e in quel momento mi dice, fabrizio bella musica, chi è il batterista? e io rimango fermo e dico, uh non lo so se vuoi poi guardo sul cd, e lui dice occhei, e questa cosa che mio nipote di cinque anni mi chieda una cosa del genere mi fa capire che Leggi il seguito di questo post »
Poi dice che l’amore
febbraio 25, 2010Andrini nei guai: Ama. “Divampa”, ha detto, riferendosi all’estrema destra del suo cuore.
personaggi: marisa
febbraio 22, 2010Marisa era una che teneva per le palle ma nel senso che tifava. Era una donna che il nostro presidente del consiglio avrebbe considerato come una donna di mezza età, ma la metà giusta. Tette matriarcali, fianchi giunonici e piedi caravaggeschi per una abituata a perdere fin da ragazzina, dalla verginità in poi. Si vestiva da pietà, ma anche da resurrezione; denti da cavalla, sapeva come tenerli a bada, come gli artigli dei gatti.
Annegava in un grosso divano in pelle, macchiato da ogni cosa, saporito. Aveva una grossa televisione a tubo catodico in cui guardava solo roba neorealista: E.R., CSI e qualsiasi cosa in genere in cui ci fossero medici e poliziotti americani, grandi passioni e plot prevedibili. Comprava ogni settimana una scatola di profilattici, per procura.
Alla riga “fate sport s/n” lei segnava la esse senza nessuna ironia, pensando, seriamente, al grasso di foca.


